COLUI CHE HA QUASI UCCISO MASTER CHIEF // LA VENDETTA DI CORTANA

COLUI CHE HA QUASI UCCISO MASTER CHIEF // LA VENDETTA DI CORTANA

0

Master Chief ha più nemici di quello che sembra: un membro della UNSC andò molto vicino a porre fine alla vita di John, con l’implicazione della vendetta di Cortana nei confronti della moglie.

Insomma, Beautiful ci fa una pippa.

L’uomo, la mente dietro questo disegno malefico nei confronti di John è stato James Ackerson. In parole povere, uno psicopatico, ma d’altra parte con una personalità molto ambiziosa e spietata. E mettiamoci dentro un bel meschino, e traditore. Adesso ci arriviamo…

James Ackerson era un colonnello dell’esercito dell’UNSC impiegato dall’Ufficio di Intelligence Navale (ONI) durante la guerra Umani-Covenant. Un lavoro che ha portato avanti con molto successo, per esempio uscendo vivo da 3 battaglie spaziali contro i Covenant. Vi sembra poco? Calcolate che i soli Covenant sono riusciti a spazzare via il 60% degli umani dalla galassia, e riuscire a portare a casa la pelle può valere una medaglia al valore.

James Ackerson | Halo Alpha | Fandom
James Ackerson

All’inizio della guerra, ricevette una promozione e si offrì volontario per una dozzina di operazioni oscure, diventando presto la mente dietro al programma SPARTAN-III, che come sappiamo cercava più “carne da macello” per missioni al limite dell’impossibile, puntando per esempio su orfani in lotta con il mondo intero, che veri e propri super soldati con uno scopo ben preciso.

Poco dopo che entrò in vigore l’efficace programma Spartan-II guidato dalla dr.ssa Halsey, Ackerson cominciò a pensare alle basi di un suo personale progetto di super soldati, rinominandolo appunto Spartan-III. In questo periodo studiava il DNA dei candidati, ed osservava in segreto i cloni in sostituzione degli Spartan-II, in alcuni casi appropriandosi dei corpi di quelli deceduti. Propose il suo piano agli alti ranghi nel 2531, che venne approvato senza molti ripensamenti. Ackerson si trasformò ben presto da un Comandante di tutto rispetto, ad un politico arrivista e senza scrupoli, arrivando ad avere una voce importante nel Consiglio di Sicurezza e nel programma di sviluppo di nuove armi speciali.

Durante la caduta di Reach, il 29 Agosto 2552, proprio un giorno prima della morte di Six e di tutto il Noble Team nelle circostanze che sappiamo, Master Chief riceveva un “aggiornamento” alle sue interfacce neurali su di una struttura chiamata “Painland“, la valle del dolore. Stesso giorno nel quale venne ordinato al Noble Team di distruggere la Sword Base, nel quale interno trovarono la Halsey, che gli consegnò il frammento di Cortana da scortare.

Tra tutti i monologhi della dr.ssa Halsey sulle moltitudini modifiche apportate alle interfacce degli Spartans, spicca quella applicata direttamente sulla corazza, dove ci si avvale della tecnologia scudo usata dai Jackals e di come, grazie a questo, l’umanità avrebbe ora la capacità di creare scudi mobili ancora più efficienti di quelli degli stessi Covenant.

L’altra tecnologia di primaria importanza è sicuramente Cortana. Qui è quando MC e Cortana si incontrano per la prima volta, e la Halsey fa testare l’IA all’interno dell’elmetto di John. La Halsey ha in mente un test sul campo: MC dovrà semplicemente sopravvivere, affrontando un percorso ad ostacoli ed eliminando tutte le minacce che si pongano davanti, suonando infine, giunto al traguardo, una campanella. Questo per testare la nuova interfaccia, l’implemento di Cortana ed altri fattori.

Qui c’è Ackerson durante la caduta di Reach, insieme alla Halsey, prima che potesse iniziare il test ad ostacoli. L’umanità cadeva a pezzi, un genocidio programmato da parte dei Covenant. Questo bastardo meschino, durante tutto questo, cercò di uccidere MC di proposito, e credetemi ci andò molto vicino. Senza tanto preavviso prima che la Halsey potesse far cominciare il percorso ad ostacoli, un’intera squadra di ODST entrò nella struttura. MC si difese a calci, pugni e proiettili, prendendone uno direttamente in un ginocchio. Tutti feriti, difatti non era sua intenzione ucciderli, ma neutralizzarli si.

La scelta di Ackerson di mandare una manciata di ODST per testare di persona quello che si diceva sullo Spartan-II più famoso e prorompente di sempre, sembrò davvero una grossa perdita di tempo e personale, soprattutto durante una delle battaglie più importanti in fatto di decessi per l’intera razza Umana.

James Ackerson — WikiHalo
Halsey e Ackerson

Proseguendo il percorso, MC si ritrovò ben presto in un campo minato piantato con mine Lotus anti-carro, delle quali si sbarazzo senza tanto preavviso, neanche per Cortana che preferiva un approccio più pragmatico.

Un altro “ostacolo” da superare per il super-soldato furono delle torrette automatiche 30mm, per intenderci quelle che troviamo sui Warthog. Mossa intelligente fu impadronirsene della più vicina e sbarazzarsi delle altre grazie ad essa.

Per finire col botto, venne inseguito da un Jumpjet Skyhawk. Qui la Halsey si innervosì parecchio: secondo lei, difatti, il test si stava rivelando fin troppo duro, anche per uno Spartan. Qui ci poteva scappare il morto.

Ackerson rifiutò di fermare il test. Ovviamente, tutto era stato diretto ed architettato da lui fin dal principio. Non solo un grossissimo spreco di risorse sul campo che potevano essere utilizzate per ben altri scopi, ma tutto questo poneva le basi per un implicazione di alto tradimento: come vi sembra cercare di uccidere uno dei più grandi soldati sulla quale tutta l’umanità poteva contare, in una situazione così difficile per l’intera razza?

Pin by epsilon 1337 Church on halo | Halo series, Halo game, Cool art
Alcuni degli eventi narrati nel fumetto

Quello che voleva Ackerson era semplicemente far decadere la leggenda degli Spartan-II, ed insieme ad essi la stessa dr.ssa Halsey. Il suo desiderio era di partire subito con il nuovo progetto, ed uccidere lo Spartan-II più importante di tutti gli avrebbe dato un ulteriore spinta.

Mentre Chief cercava in tutti i modi di evadere dal conflitto contro lo Skyhawk semplicemente schivando i suoi proiettili, Cortana ad un certo punto avvisa John di essere stato puntato dal radar per un eventuale missile in arrivo. Sotto consiglio dell’IA, Master Chief aveva solo una chance: quella di puntare il missile ed al momento giusto, defletterlo.

Con forse millesimi di secondo come margine di errore, Chief non fallì. La sua fortuna non l’aveva ancora abbandonato. Il missile esplose a pochissima distanza da lui. John si diresse immediatamente verso la campanella, e la suonò, prima che il Nighthawk potesse cominciare il secondo round.

La cosa che preferisco di questo video, è sicuramente la reazione di Cortana verso Ackerson il bastardo.

Cortana - Halopedia, the Halo wiki
Non sfidatela mai!

Ovviamente Ackerson fallì la sua personale missione. Secondo lui, lo Spartan si era salvato per solo questione di fortuna. La Halsey gli rispose che gli Spartans, la loro fortuna, se la forgiano da soli.

In che modo Cortana ebbe la sua rivincita verso il bastardo Ackerson? Il tutto è abbastanza comico, ma pur sempre iconico. Poco dopo il test, Cortana capì le reali intenzioni di Ackerson, e fece una delle cose che gli riusciva meglio: entrare nei file e nei profili privati del colonnello, replicando addirittura le impronte digitali per far sì di bypassare tutte le forme di sicurezza dei computer.

Cortana compilò, firmò e mandò agli alti ranghi militari una richiesta personale di Ackerson di riassegnamento al fronte militare. Insomma, voleva mandare il colonnello verso morte certa, come aveva appena provato a fare con lei e John. Ma la vendetta delle donne, cari Spartans, può far molto più male di così!

Cortana riuscì difatti ad entrare nei conti privati del colonnello, prelevando la maggior parte dei suoi risparmi, e trasferendoli direttamente nel conto di un bordello a Gilgamesh, una colonia umana, e mandandone la regolare ricevuta a casa, direttamente nelle mani della moglie!

BOOM headshot bitch!

Perchè Cortana scelse questa linea dura e semplicemente non denunciò il colonnello alla UNSC o all’ONI? Difatti Cortana, durante le fasi del suo hackeraggio, era risalita a dei files che praticamente potevano far saltare la sedia del colonnello e farlo rinchiudere in un carcere militare. Penso che, in un certo senso, Cortana volle preservare anche la “sua” di libertà, dato che se fosse stata scoperta, sarebbe stata la prima a pagare questa violazione. Probabilmente anche la Halsey l’avrebbe punita severamente se fosse venuta a conoscenza, quindi per ora si tenne per sè tutte queste informazioni.

Chi poteva risolvere questa complicata situazione se non il karma? Ebbene si, durante la battaglia per la nostra amata Terra, Ackerson abbandonò il posto nel Consiglio di Sicurezza alla UNSC, e fu riassegnato su Marte, quando nel Novembre del 2552, affrontò i Covenant in un’ennesima battaglia, uscendone stavolta sconfitto e catturato insieme alla sua squadra.

Fu reso ostaggio da Lapidus, un comandante di flotta Brute, che lo interrogò. Durante questo interrogatorio, Ackerson disse a Lapidus della Chiave di Osanalan, sostenendo che si trattava di un oggetto dei Precursori situato da qualche parte a Cleveland, nell’Ohio. Disse loro questo per assicurare la sopravvivenza di suo fratello: i Covenant, infatti, avrebbero invaso Cleveland ma non l’avrebbero di certo distrutta, e questo tempo avrebbe aiutato lui e gli altri suoi cari a fuggire dalla città. Inoltre, avrebbe rallentato di molto le attività dei Covenant sulla Terra.

James Ackerson - Halopedia, the Halo wiki
Ackerson ostaggio di Lapidus


I Covenant si resero conto ben presto che la Chiave di Osanalan non era reale. Ackerson usò gli ultimi momenti della sua vita per deridere i Covenant, dicendo che la Chiave di Osanalan era solo un esempio di come la loro arroganza pomposa avrebbe fatto perdere loro la guerra. Lapidus decapitò Ackerson, sostenendo che il fervore cieco dei Covenant avrebbe portato loro alla vittoria finale.

Your email address will not be published. Required fields are marked *