7 MEZZI DA RECUPERARE PER HALO INFINITE

7 MEZZI DA RECUPERARE PER HALO INFINITE

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Halo è sempre stato un franchise che permette di vivere e provare del gameplay in una vasta varietà di scenari, come scivolare sulla superficie di un Protettore ad altissima velocità, oppure evadendo da una terribile arma aliena pronta ad esplodere in un qualsiasi momento. Tutti momenti pieni di adrenalina e tensione, ma personalmente, sento ancora di più questa sensazione quando sono a bordo di qualche veicolo, magari per la prima volta.

Non potrò mai dimenticare il primo momento nel quale sono salito sul Ghost, il veicolo d’assalto fluttuante dei Covenant. Un’antitesi perfetta tra sentirsi leggiadro non toccando per niente la superficie sottostante, ma allo stesso tempo letale quando si cominciava ad usarlo per abbattere il nemico.

Seppure il Ghost rimarrà sempre il mio veicolo preferito, non vi nascondo che vorrei rivedere tanti altri mezzi sul prossimo titolo di Halo. Quindi questi sono i 7 veicoli e velivoli che vorrei tornassero su Halo Infinite.

  • CHOPPER

I Brutes non sono di certo chiamati in questo modo per una ragione qualunque. Il Chopper rappresenta in tutto e per tutto la loro natura selvaggia e violenta. Il suo aspetto, i suoi materiali grezzi ed appuntiti, che riescono a fare davvero molto male, ai nostri occhi, potrebbe benissimo rappresentare una versione più mobile e cattiva di una motocicletta. In confronto al Ghost, pare essere leggermente più agile soprattutto negli spazi stretti, dove il Chopper ha bisogno di molto meno spazio di manovra per girarsi. E’ molto soddisfacente distruggere i mezzi nemici quasi “caricandoli” come farebbe un toro inferocito, e non mi dite che non avete mai affrontato un Chopper nemico faccia a faccia perchè non ci credo! Soddisfazione incredibile quando si vince il duello, ma ammetto che a volte può essere molto rischioso. Fa la sua prima apparizione grazie ad Halo 3, e poi il buio fino ad Halo Wars 2, dove Creative Assembly ha fatto un grande lavoro. Non aspetto altro che vedere una versione pompata in stile Esiliati, con qualche aggiunta così da farlo sembrare ancora più cattivo e pericoloso da affrontare.

  • VELIVOLI UNSC

Il Falcon, uno dei miei velivoli preferiti in Halo Reach per tante ragioni, peccato averlo usato solo in una singola occasione. Motivo principale del mio apprezzamento sta nel fatto che, almeno in Reach, ha parecchio enfatizzato il concetto “squadra”, e non solo nella campagna ma anche in modalità quale Invasion. Necessita di un ottimo pilota per far fronte a tutti i possibili ostacoli si pongano di fronte, e per favorire che le torrette laterali possano avere un’ottimo raggio d’azione per cercare di buttar giù quanti più nemici possibili. Precedentemente abbiamo pilotato l’Hornet, precisamente in Halo 3, che aveva delle piattaforme laterali dove altri giocatori potevano aggiungere la loro potenza di fuoco, per ovviare alla mancanza totale di torrette laterali. Infatti, in questo caso, facevate sia da piloti che da mitraglieri, in grado di sparare sia normali proiettili che missili a ricerca di calore. Abbiamo pilotato il Wasp, seppur molto spesso impiegato come scorta, per trasporti di truppe o supporto aereo ravvicinato per squadre di forze speciali. Molto agile sicuramente, ma abbastanza fragile in confronto ai due velivoli precedenti. Ed infine, per chiudere il discorso velivoli, abbiamo il Nightingale visto in Halo Wars 2; un’unità di supporto dedicata che utilizza il suo complemento di droni multiuso per curare e riparare personale e veicoli. Tra tutti questi, la mia scelta ricadrebbe molto probabilmente sul Falcon. Sapete quale sarebbe il problema più grosso? Evitare il confronto a fuoco con un qualsiasi tipo di Banshee, che per essere il velivolo più “semplice” in mano ai Covenant, ha tutte le caratteristiche che un velivolo dovrebbe avere: possibilità di boost, manovrabilità, potenza di fuoco a dir poco letale. C’è poco da fare, nello spazio siamo quasi 0 in confronto alla loro tecnologia.

  • ELEPHANT

La mia terza scelta è bestiale, non ho altri aggettivi per definire questo mastodonte. Gli Elephants furono inizialmente utilizzati nelle industrie agricole durante i primi periodi di espansione coloniale. Dopo diversi decenni di servizio nel mercato civile, JOTUN fu incaricato dall’UNSC di sviluppare gli Elephants e di costruirli come veicoli corazzati di riparazione e recupero. Col passare del tempo, è stato modificato in diverse varianti e potenziamenti, sebbene la versatilità rimanga invariata. Ricordo ancora quando da ragazzino, ancora sprovvisto di Xbox Live, immaginavo un push brutale con la mia squadra verso la base nemica, magari per impossessarci della loro bandiera o semplicemente per sterminarli. Versatilità, come detto poc’anzi: forse è questa la caratteristica che mi ha fatto innamorare di questo mezzo. Può fornirvi Mongoose per attacchi veloci e pungenti o magari semplicemente per aggirare l’avversario, oppure potrete utilizzare le numerose torrette intorno alla sua struttura laterale. Ok, ammettiamolo, è di una lentezza oscena, ma la velocità è l’ultima caratteristica utile a mezzi del genere, ed ognuno di noi sarebbe abbastanza spaventato nel trovarselo di fronte. Grazie ad Halo Infinite, ed alle sue quasi sicuramente mappe maestose, potremmo rivedere in azione i mitici Elephants in chissà quali situazioni disparate. Se ricordate, abbiamo assistito alla presenza di una sua variante in Halo 4, il Mammoth. Più interattivo del precedente in qualche modo, leggermente meno in altri aspetti. Anche lui a dir poco enorme, possiede tante armi e torrette all’interno, ma sfortunatamente non è pilotabile. Personalmente preferirei il ritorno dell’Elephant, o magari una sorta di mashup tra i due bestioni. Un’idea sarebbe utilizzarlo come una Req Station mobile, così da avere sempre a disposizione armi, munizioni, ed i veicoli più letali da utilizzare in punti strategici di mappe altrettanto grandi. Potrebbe cambiare le dinamiche di interi match, e renderli entusiasmanti fino agli ultimi secondi. E poi, cosa dareste per rivedere un easter egg come questo?

  • MULETTO

In Halo 3 il carrello elevatore o muletto appare come un inutile oggetto dello scenario sia nella campagna che nella modalità Fucina.

In Halo: Reach, Bungie decise di permettere al giocatore di poterlo guidare, ed è diventato uno dei simboli nonchè uno dei veicoli più fantastici. Ehi, l’essere immune ai colpi delle pistole al plasma non vi basta? Sono quasi sicuro che tornerà in Halo Infinite, insieme alla possibilità di guidare altri mezzi civili come camion o mezzi pesanti, magari per missioni prevalentemente di trasporto materiali, di gruppi di persone o armamenti.

  • SCARAB

Eravate convinti che potessi includere solo mezzi pilotabili? Naaaah! Gli Scarabs sono stati i mezzi che, probabilmente, hanno contribuito nel darci le più forti emozioni ai tempi di Halo 2 ed Halo 3. Nel secondo capitolo, è stato magnifico assistere al primo avvistamento, magari sotto l’aspetto interattivo un pò meno. In Halo 3, il nostro rapporto con lo Scarab è cambiato per sempre. Ma quanta soddisfazione poteva darci smantellare in maniera lenta e molto sadica questo bestione, partendo dalle sue fottute zampe fino ad arrivare al suo nauseante buco del c**o? Non prima di esserci montati sù con tutte le difficoltà del caso ed essersi presi cura dei numerosi nemici al suo interno. L’abbiamo incontrato anche su Reach, ma non ha mai avuto un ruolo fondamentale, non l’abbiamo mai dovuto affrontare a viso aperto. Certo, è stato protagonista di una delle scene più strappalacrime di tutte, ma è finito tutto lì. In Halo 5 abbiamo incontrato il Kraken, del quale ho apprezzato il design ed anche gli interni, ma non ha mai spodestato lo Scarab dal mio cuore. Vorrei difatti un suo ritorno su Infinite, magari con una variante Esiliati, così da renderlo più difficile da ingroppare e penetrarci all’interno. Ho sempre desiderato, seppur personalmente un non-fan di Star Wars, usare un Ghost per poterci girare intorno con un cavo di acciaio di minimo mezzo metro di diametro e farlo cadere sul terreno come un lattante.

  • REVENANT

La scelta del Revenant è stata complicata; infatti ero in forte dubbio se scegliere lui o lo Spectre di Halo 2, specialmente da un lato puramente visivo e di design. Lo Spectre è stato praticamente il clone del Warthog lato Covenant, al contrario il Revenant di Reach è un vero e proprio ibrido tra un Warthog ed un piccolo Wraith. La sua potenza di fuoco non è del tutto overpower, ma nelle giuste mani, questo mezzo può davvero essere il peggior incubo del vostro nemico. Gradirei un suo ritorno nel prossimo Halo Infinite solo con alcune modifiche: per esempio, sarebbe forse opportuno aggiungere una mini torretta per avere una potenza di fuoco aggiuntiva. Gradirei un ritorno del genere perchè sono un grande fan di quei mezzi che ti “costringono” ad usarli insieme ai tuoi compagni di squadra per renderli armi di distruzione di massa definitive, e soprattutto per incoraggiare ad usarli in maniera tattica, rendendoli pedine fondamentali per portare a casa la vittoria durante, per esempio, un assalto in CTF alla base avversaria. Al momento, il passeggero è poco più di una zavorra, utile solo a trasportare la flag o a sparacchiare qualche Grunt fastidioso. Difatti è il pilota che ha il controllo totale su boost e sui meccanismi di fuoco.

  • CYCLOPS

Cari Spartants, per l’ultima posizione ho scelto un mezzo poco ortodosso, non particolarmente conosciuto da molti di voi, essendo stato utilizzato al momento solo su Halo Wars 2. Nelle precedenti posizioni, non ho preso molto in considerazione i numerosi nuovi veicoli e velivoli visti in Halo Wars 2 proprio perchè un RTS, e molti di loro sono stati studiati proprio per rimanere in quell’ambito, e non sicuramente in un FPS. Sono invece sicuro che, la mia scelta finale, possa tranquillamente essere presente nel nuovo capitolo di Halo, facendo fare bella figura alla UNSC contro qualunque razza aliena dovremmo affontare. I Cyclops, possono sembrare cloni del Mantis, ma in realtà sono molto più piccoli e di conseguenza tanto più maneggevoli, ma leggermente più deboli di corazza. Il mio grosso problema con i Mantis è sempre stato quello di sentirmi molto “goffo” al loro interno, seppur in grado di scatenare tantissima potenza di fuoco. Nella Warzone di Halo 5 in particolare, mi sono sempre sentito braccato, con un timore perenne di essere colpito da qualsiasi angolo o essere abbordato con una facilità disarmante, perdendo così una costosa Req Card nel giro di pochi secondi. I Cyclops potrebbero essere un’ottima alternativa, in possesso di una terribile Machine Gun come arma primaria, insieme a missili singoli o simil-railgun. Cambierei solo dei particolari a livello di design, per il resto avrebbero decisamente la mia attenzione.

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