7 COSE DA SCARTARE PER HALO INFINITE (DA HALO 5)

7 COSE DA SCARTARE PER HALO INFINITE (DA HALO 5)

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Nello scorso video abbiamo analizzato delle features di Halo 5 interessanti che, personalmente, preferirei restassero invariate anche nel prossimo Halo Infinite, come per esempio la possibilità di cambiare postazione sul Warthog grazie ad un singolo tasto, oppure la riconferma di playlist innovative e variegate come lo è stata Fuga.

Oggi l’esatto contrario: voglio dire la mia per quanto riguarda 7 features che vorrei scartassero senza se e senza ma, neanche da prendere in considerazione. Oggi facciamo i cattivi.

  • Carica Spartan

Non so voi come possiate pensarla a proposito, ma a dire il vero non ho mai visto di buon’occhio questa caratteristica particolare.

Halo 5 si distingue da molti altri giochi FPS sia per la sua salute rigenerante, che soprattutto per i lunghi tempi per singola uccisione. Ma con la Carica Spartan è l’esatto contrario. Tutto il tuo scudo va a farsi fottere così come il 55% della tua salute, con un solo headshot di distanza dalla vostra morte. Questo potere “estremo” porta ad un uso della carica Spartan costante e smisurato.


Diversi i modi per risolvere la situazione:


Potresti semplicemente rimuoverlo da Halo Infinite, ma la quantità di piagnistei dei newbies o players che hanno cominciato a conoscere Halo grazie al 5 sarebbe immensa, quindi così facendo si potrebbe perdere una bella fetta di popolarità.
Propongo un’idea: si potrebbe cambiarlo leggermente, così come avviene con le armi che non hanno un TTK lungo, come il lanciarazzi, il Ground Pound o lo Sniper, dove c’è sempre qualche effetto negativo che le equilibra. Con i rockets, devi stare attento a non farti esplodere, ed i razzi sono decisamente lenti, il che significa che è difficile ottenere kills se il nemico non sia a due passi. Con il Ground Pound, devi caricare e puntare correttamente, quasi al millimetro. Devi soprattutto guidare il tuo colpo anche tenendo in considerazione lo spostamento del nemico. Quindi perché, per la Carica Spartan, non aggiungere danni da impatto, magari perdere il 50% dello scudo quando sbatti contro un muro, un giocatore o un veicolo? Ciò renderebbe i combattimenti molto più equi, invece di sfavorire fortemente il giocatore che riceve il colpo. O ancora, rendere il mirino “instabile” appena dopo la carica, così da consentire a chi subisce un pò di tempo per cercare un controffensiva efficace.
La cosa peggiore della Carica Spartan? Il raggio d’azione. È ridicolo. E lo dico proprio io, che mi sono guadagnato tantissime uccisioni grazie ad essa, anche in maniera abbastanza codarda, direttamente alle spalle del nemico…

Forza 343 Industries, pensaci un attimo su.

  • User Interface

Questo è un punto tragico. Non mi piace essere troppo critico con i videogiochi, perchè tutti sappiamo il tempo ed il lavoro che c’è dietro una singola texture, figuriamoci dietro interi livelli. Qui però si parla dei menu, e dell’interfaccia utente in particolare. Diciamoci la verità: i menu di Halo 5 sono molto poveri e privi di ottimizzazioni. Non voglio demonizzare i designers che ci sono dietro al progetto, ma oggettivamente si poteva fare ben altro, e molto molto meglio. La grande responsabilità dell’UI è quella di unire tutti gli aspetti intorno al titolo in un unico posto, e per renderlo brillante devi puntare soprattutto su velocità, appeal e impatto visivo. In Halo CE, Halo 2 e 3 siamo sempre stati attratti dai menu intuitivi, accompagnati dalle varie colonne sonore di sottofondo che ci tenevano per mano tra le varie scelte. Erano semplicemente efficaci, in tutti gli aspetti. Non è questione di essere nostalgici, sono i fatti che parlano.

Inizialmente il menu di Halo 5 può sembrare veloce, quasi minimal ed elegante. Il problema si presenta nei sotto-menu, per esempio negli elementi di personalizzazione, con una navigazione molto lenta ed effetti visivi quasi ingombranti. Il semplice aprire un Req Pack ci impiega troppo tempo, ma sospetto che questo problema sia dovuto all’invio ed alla ricezione di dati verso i servers. Non parliamo della selezione di armature et simila; secondo me, inizialmente, non avevano idea di quante armature e personalizzazioni potevano esserci, e si capisce sin da subito che questo menu era strutturato per accoglierne molte meno. Molti artisti di UI hanno provato ad immaginare un menu diverso ed intuitivo per Halo 5, uno dei quali è stato proprio Pixelfrare Studios, il creatore delle grafiche del nostro canale Youtube.

  • Compagnie forzate di IA

In Halo, è consuetudine avere dei compagni di viaggio; per esempio, è da Halo CE che abbiamo sempre apprezzato, nel bene e nel male, la presenza dei Marines al nostro fianco in determinate fasi. Ci facevano sentire parte di un progetto più grande, di una famiglia che aveva uno scopo condiviso. L’idea di condividere missioni intere con altri Spartan come voi, esempi tra tutti il Fireteam Osiris ed il Blue Team, mi ha certamente divertito, ma durante la campagna ho perennemente avvertito in me una sensazione di “responsabilità” nei loro confronti, quasi come salvare le loro vite fosse più importante della missione in sè. L’idea in sè non era male, ma anche qui c’è da migliorare parecchio il concept. Soprattutto in Leggendario, non si può di certo occuparsi di loro ogni 20 secondi e viceversa, e di certo il timer non aiuta. In Halo Infinite, spero davvero che si ritorni a puntare solo su Master Chief anche sotto l’aspetto gameplay. Vogliamo tutti il ritorno dei Marines e delle loro incredibili abilità di guida (Lol), perlustrare intere giungle insieme a loro, e condividere chissà quali altre esperienze. Se dovessero puntare di nuovo sul Blue Team, e quindi sulla concezione Team per l’intera campagna, preferirei affrontare le missioni in maniera diversa, senza fare da Babysitter a loro e di conseguenza senza che loro debbano farlo a me. Si muore? Stop, fine dei giochi, ci si rivede a fine missione, quando magicamente potranno resuscitare!

  • Scontri ripetuti con i Guardiani Eterni

Attenzione, non ho assolutamente detto che non vorrei la presenza del Guardiano Eterno all’interno di Halo Infinite, non fraintendetemi. Non voglio, però, la frequenza smisurata di decine di Guardiani Eterni. In altre parole, non voglio che ripropongano la ripetitività delle battaglie contro gli stessi personaggi. Ho sempre pensato che poteva essere un grande personaggio per la Lore; il potenziale è ancora alto, ma purtroppo non credo sia stato sfruttato a dovere fino ad ora. Ho di certo apprezzato il conflitto interno tra lui e Cortana, ed anche delle linee di dialogo molto interessanti, ma ho sempre avuto l’impressione che sia stato un personaggio posto lì solo per tamponare delle falle della trama, per riempire vuoti. Ed assolutamente non se lo sarebbe mai meritato. Al contrario, ho apprezzato il doppiaggio, soprattutto in lingua originale. Forse i suoi continui disaccordi con Cortana possono essere approfonditi ulteriormente, così da poter trovare altri spunti per la trama del prossimo titolo. Avrei da ridire anche sul design da Precursore, che in questo caso comprende un miliardo di parti mobili disconnesse. È troppo diverso dal design affermato dei Precursori. Posso vivere con l’idea di alcune parti fluttuanti, come con l’armatura del Didatta ed Cavalieri Prometeici. Ma assolutamente nessuna delle tante minuscole parti del suo corpo si toccano tra loro. Dai, staremo a vedere.

  • BTB mi amor

Quando ripenso alla mia adolescenza, ricordo con immensa gioia il giorno che conobbi Halo ed Xbox. Tantissime amicizie fatte grazie ad Xbox Live, e soprattutto nottate intere passate sulle leggendarie ed immense mappe che popolavano il Big Team Battle, secondo me fiore all’occhiello della trilogia. Solo il sentire pronunciare Blood Gulch, Valhalla, Sand Trap…mettiamoci anche Exile di Halo 4 per essere buoni, mi fa semplicemente accapponare la pelle. Quando fu lanciato Halo 5, la mancanza del BTB fu un duro colpo al cuore, difficile da assorbire. Dopo un pò di tempo, approfittarono del lancio della Fucina per riproporre questa modalità, avvalendosi della generosità di membri importanti della community per sviluppare mappe o aiutare nella realizzazione delle stesse. Cercate di capirmi, ero certamente contento del ritorno del BTB, ma molto deluso che potesse puntare solo ed esclusivamente su mappe create in Fucina, e non internamente dagli sviluppatori. Sono quasi sicuro che se nessuno avesse reclamato il ritorno della modalità in Halo 5, la 343 Industries non ci avrebbe pensato due volte porla direttamente nel dimenticatoio, cercandola di sostituirla in tutto e per tutto con Warzone. Parliamoci chiaro, Warzone non è BTB. Warzone non sostituirà mai BTB, anche se a volte potrebbero esserci combattimenti orientati ai veicoli, ma è una rarità e la maggior parte delle volte vieni ucciso entro 2 minuti dallo spawn, a meno che tu non stia farmando. In BTB tutti potevano accedere agli stessi veicoli e normalmente non dovresti temere 6 spartan laser, 4 pistole al plasma, 2 dirottatori affamati e 12 fucili da battaglia.

  • Distrazione visive

Il prossimo punto è una richiesta molto basica, e credo che 343 Industries almeno in questo ambito andrà nella giusta direzione. Non mi riferisco al comparto grafico in generale o a come le mappe siano state concepite; il mio storcere in naso deriva dagli effetti troppo “pirotecnici” e talvolta fastidiosi del modo nel quale esplodono le varie granate o altri elementi che posso saltare in aria. Quando ti esplode di fronte o nelle vicinanze una granata al plasma o peggio una splinter, si arriva ad un punto tale da rendervi quasi accecati, rendendo il FOV quasi completamente bianco puro, sfociando in distorsioni visive che distraggono automaticamente l’occhio e di conseguenza il cervello. A volte ho notato difficoltà nelle lunghe sessioni di gioco proprio per queste esplosioni troppo vistose. Bisogna avere sempre la consapevolezza dell’ambiente che ti circonda, soprattutto in fasi concitate come il competitive, rendendo minimi giochi di luce che possono portare addirittura ad attacchi epilettici, in taluni casi seppur estremi. Una limatina a questi effetti stroboscopici non farebbe male, sto perdendo diottrie cara 343, e devi saper preservare i matusa di Halo come il sottoscritto.

  • Req (che)pack!

Già, un vero e proprio pacco! Certamente una delle scelte più opinabili della 343 Industries, una delle tante se vogliamo. Non è tanto difficile da capire: per noi tutti, soprattutto per i veterani che arrivano a 37 anni con ancora tanta voglia di darci dentro, giocare è una cosa SERIA. E cosa c’è di più bello se non GUADAGNARSI sul campo un’armatura leggendaria o quell’arma tanto agognata, invece che aprire un semplice pacchettino e sperare nella dea bendata? E’ sicuramente OK tenere un Game Type social come Super Fiesta per poter divertirsi e testare random tutte le armi più fighe ed i potenziamenti oppure i veicoli più potenti e performanti. Ma ci si dovrebbe fermare lì. Tutto il resto, incluse armature particolari, potenziamenti, skin, armi leggendarie da utilizzare in Warzone, dovrebbe essere sudato grazie al raggiungimento di obiettivi, quali un determinato numero di kills in game, o sbloccare determinate medaglie grazie a traguardi da raggiungere col giocare, giocare, giocare. Solo così puoi sperare di avere un appeal tale da trattenere il player incollato allo schermo per poter raggiungere quel determinato traguardo. Solo i membri più determinati potrebbero raggiungere le armature più fighe e le armi più potenti. Solo i più “anziani” di Halosofia ricordano gli assembramenti online per poter finalmente indossare l’armatura Achilles. Mai vista tanta passione, tanto ardore, tanta disciplina. E’ su questo che dovrebbe puntare la 343 Industries. Non sul semplice caso, ma sulla perseveranza, sulla costanza, sulla tenacia.

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