LA NAVE ALIENA IN HALO: CE

LA NAVE ALIENA IN HALO: CE

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L’ universo Halo è vasto e pieno di mistero. Vengono sempre sollevate molte domande, ed alcune giustamente non ricevono mai risposte; una “porta socchiusa”, e ciò che sta dietro diventa un argomento di speculazioni per anni.

Uno di questi misteri si troverebbe nei Terminali di Halo: Combat Evolved Anniversary del 2011 , che si sta avvicinando al suo decimo compleanno.

Durante i millenni di isolamento di 343 Guilty Spark sull’installazione 04, una strana nave aliena si schiantò sull’anello. La comunità non ha mai smesso di farsi domande a riguardo.

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Negli ultimi giorni dell’impero dei Precursori, il Flood si era evoluto in misura cosmicamente straziante. Avendo consumato interi sistemi solari, lo spazio stesso veniva definito come infetto dalla piaga.

La Piaga Logica era divenuta un’enorme pandemia nell’intera galassia, sovvertendo qualsiasi I.A. esposta ad essa.

Le strutture immortali dei Precursori non giacevano più dormienti …

E così fu messo in atto un piano terribile e disperato.

Sette anelli Halo furono distribuiti in punti strategici della galassia, ogni installazione supervisionata da un singolo Monitor. Gli ultimi resti dei Precursori si radunarono nell’Arca Minore, dove l’Iso Didatta attivò gli Halo, purificando la galassia della fonte di cibo dei Flood, per un certo periodo.

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Una volta che le specie catalogate e conservate furono redistribuite ed impiantate nuovamente, ed i Precursori rimanenti presero la strada del loro Grande Viaggio, la galassia entrò in una fase intermedia.

La vita riaffiorò attraverso oceani e fango, per evolversi ancora una volta. La galassia nacque “di nuovo” – ignara sia del cimitero cosmico in cui si trovava, che delle armi e della storia che causarono il tutto.

Anche i Monitor rimasero isolati e soli sulle loro installazioni, senza sapere se il piano dei precursori avesse effettivamente avuto successo. Durante questi anni di solitudine, i monitor delle altre installazioni dovevano rimanere in contatto per una serie di aggiornamenti programmati. Per ragioni sconosciute, tuttavia, tali incontri non si verificarono mai; l’unica parola che Spark ricevette fu un messaggio incompleto e poco chiaro dal Monitor dell’installazione 05, 2401 Penitent Tangent.

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Come risultato di questi eoni di solitudine, Spark cominciò ad avere delle… complicazioni.

Si era annoiato, uno stato di cui non avrebbe mai potuto provare, poiché gli era stato promesso di porre fine al conflitto – qualcosa che forse sentiva gli era debitamente dovuto dopo quello che la sua forma umana ha dovuto sopportare nell’installazione 07 …

Spark iniziò a espellere sezioni di Installazione 04 nello spazio (un piccolo trucco che vedremo di nuovo, sei anni dopo, in Halo Wars 2 ) solo per divertimento, con l’intenzione di studiare gli effetti geologici dell’esposizione di questa materia al vuoto dello spazio misurando il recupero di queste sezioni per scoprirne alcuni scenari di risposta alle emergenze.

Per circa 60.000 anni, la cosa più spassosa che gli capitò fu quella di dover assistere alla crescita della più svariata vegetazione.

Solo fino a quando una misteriosa nave aliena si schiantò inaspettatamente sull’anello.

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Studiando la nave, emersero alcuni dettagli intriganti:

I danni causati dall’incidente causarono grossi danni alla nave, facendogli perdere la propria atmosfera interna. L’analisi rivelò che questi gas corrispondevano quasi esattamente all’atmosfera dell’installazione 04, portando Spark a chiedersi se gli occupanti della nave fossero originariamente catalogati qui.

La nave emanava un segnale di pericolo automatico e ripetuto. Spark non fu in grado di tradurlo, ma ipotizzò che la natura del segnale, visibile solo a corto raggio, potesse suggerire che altri ospiti avrebbero potuto essere nelle vicinanze …

Tuttavia, non furono fatti tentativi di comunicazione. Nessun essere umano uscì dalla nave.

Conformemente al protocollo, Spark bloccò la richiesta di soccorso, nonostante la sua immensa curiosità e i suoi dubbi sulla saggezza di questi protocolli che ha dovuto seguire per millenni.

Alla fine, Spark costruì un “sarcofago” attorno alla nave, lasciandolo un mistero irrisolto.

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È una porta, né aperta né chiusa. Solo una porta.

E siamo tutti consapevoli che sia lì.

I fatti certi ed ineluttabili sono 2: in questo scenario siamo a circa 60.000 anni dopo l’attivazione degli Halo, vale a dire 40.000 prima degli eventi di Halo CE: possiamo perciò essere sicuri al  100% non si tratti né di una nave Covenant, tantomeno di una umana. Quasi sicuramente appartenente a nessuna delle razza che abbiamo imparato a conoscere nell’universo Halo.

Ci sarebbero molte teorie intorno a questa nave, ve ne enuncerò un paio che sembrerebbero più interessanti.

Alcuni pensano, quasi per esclusione, che questa nave possa essere appartenuta a dei Predecessori. Personalmente non sono molto d’accordo con questa teoria, soprattutto per via del segnale di pericolo lanciato dalla stessa; segnale a corto raggio, che includeva la possibilità della presenza di altri navi nelle vicinanze. Credo proprio che questa possibilità sia da escludere.

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Un’altra teoria che circola nella community è che la nave possa essere stata pilotata da Precursori. Anche questa teoria, a parer mio, è da scartare, visto che 343 Guilty Spark sarebbe stato il primo a riconoscere la tecnologia dei suoi creatori, senza alcun dubbio.

L’unica teoria plausibile, potrebbe davvero portarci a pensare che questa nave fosse appartenuta ad una specie che non abbiamo mai conosciuto all’interno della Lore.

Quali sarebbero le implicazioni?

40.000 anni prima degli eventi di Halo: CE, un lunghissimo periodo di tempo nel quale questa razza avrebbe potuto prosperare, e perché no arrivare alla fine della loro stessa esistenza nell’universo, cancellando la propria presenza anche nei ricordi più remoti.

Dalla fine del libro Halo: Silentium fino a Ghost of Onyx, c’è un periodo di buio sostanziale, del quale non abbiamo informazioni e che può aver ospitato tante razze diverse sulle quali non abbiamo informazioni.

Quindi quest’avvenimento è uno dei pochi se non l’unico del quale abbiamo notizie.

Domande imponenti la momento sono: questa specie è ancora presente nell’Universo? Potrebbe essersi sviluppata come tutte le altre?

Nel corso di 40.000 anni potrebbero essere successe una moltitudine di avvenimenti: dalla loro scomparsa per cause naturali o extra-galattiche, ma anche una completa evoluzione tale da poter raggiungere un livello tecnologico altissimo.

La 343 Industries ha sempre ribadito che ogni filmato, ogni parola, ha avuto ed avrà sempre un significato nella Lore. La stessa nave, nella stessa forma in essere, avrà anch’essa un significato. Chissà se riusciremo mai a scoprirlo in futuro, e semmai sarà rimasto qualcosa della stessa dopo la distruzione dell’anello.

A mio avviso, i terminali sono una priorità narrativa per Halo .

Non esiste un veicolo migliore per questa serie per distillare storie complesse, emotive e memorabili che attirano e catturano tutti i tipi di fan.

I terminali sono gratificanti per i fan dell’hardcore che hanno così una conoscenza più approfondita della lore, ma sono anche accoglienti per i nuovi fan e più “casuali” che danno un’occhiata alle storie periferiche che avvengono nell’universo.

Tuttavia, nel corso degli anni si sono verificati alcuni problemi che si sono manifestati nel modo in cui i Terminali non sono stati inseriti direttamente su disco da Halo 4 in poi. Sono esistiti infatti nelle app periferiche, Waypoint e Halo Channel .

I Terminali di Halo 4 furono tolti dal disco a causa di problemi di spazio, e la Master Chief Collection li mise tutti su Halo Channel , che deve essere scaricato separatamente . Allo stesso tempo, queste vengono caricate su YouTube e visualizzate da centinaia di migliaia, se non milioni, di persone.

L’assenza di Terminals in Halo 5 è stata profondamente avvertita, con il grave errore di calcolo che ha reso l’adattamento Fall of Reach un’esclusiva in edizione limitata.

Dato che questo aveva lo scopo di portare nuovi giocatori sul franchise, bloccarlo come contenuto esclusivo fu una decisione controproducente.

Potrebbero esserci state delle complicazioni di cui non sappiamo, il che è abbastanza giusto, ma il risultato ha innegabilmente avuto un impatto negativo su Halo 5.

Personalmente, penso che sarebbe un grosso errore evitare i Terminali in game in Halo Infinite , e altrettanto deludente per i giocatori vecchi e nuovi perdere l’opportunità di vedere The Sequence Group (il gruppo che ha curato i Terminali e non solo) dare vita alla storia dell’ Installazione 07.

Allo stesso tempo, dobbiamo anche tenere una mente aperta su quali nuovi modi ci possano essere da parte della 343 di raccontare storie … nuove ed antiche.

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