BORNSTELLAR-MASTER CHIEF // RELAZIONE TROPPO STRETTA // SPOILER SULLA TRAMA DI HALO INFINITE ??

BORNSTELLAR-MASTER CHIEF // RELAZIONE TROPPO STRETTA // SPOILER SULLA TRAMA DI HALO INFINITE ??

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Master Chief e Mendicant Bias condividono un segreto scioccante, ma altrettanto singolare circa l‘Installazione 07.
Sappiamo quasi sicuramente che visiteremo la suddetta installazione durante le fasi di Halo Infinite, e con questo video cercheremo di entrare in contatto con la Lore più profonda per cercare di carpirne misteri e retroscena che si possano celare dietro la trama del prossimo capitolo. Cerchiamo di capirne di più insieme.

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Bornstellar, l’IsoDidatta

05-032 Mendicant Bias è un intelligenza artificiale creata dai Precursori. Classe Metarca, creata appositamente per combattere i Flood, probabilmente la più avanzata mai creata dai Precursori. Il suo compito era quello di organizzare la difesa dei Precursori e la salvaguardia delle specie dalla minaccia Flood, migliaia di anni prima degli eventi dei titoli di Halo che tutti conosciamo.
Come parte del suo incarico, l’intelligenza artificiale fu incaricata di condurre il primo test di fuoco di Zeta Halo, appunto l’Installazione 07, su Charum Hakkor con l’autorità del Vecchio Consiglio. L’installazione 07 rase al suolo Charum Hakkor e non solo. Uno sviluppo inaspettato di questo test fu la liberazione di un antico essere, noto come Primordiale, apparentemente una forma arcaica di una Mente Suprema, che affermava di essere l’ultimo dei Predecessori. Il Primordiale fu portato all’Installazione 07 per essere studiato, e durante questo periodo entrò in una lunga conversazione con l’IA, che durò circa 43 anni.

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Mendicant Bias, icona sacra per i Profeti

Bias continuò a comunicare con il Primordiale nel tentativo di trovare ogni possibile debolezza; i registri di questa conversazione furono registrati nei terminali trovati su Installazione 00. Dopo aver conversato con Mendicant Bias per tutti questi anni, fu invece il Primordiale a persuadere l’ancilla ad abbandonare i Precursori e ad unirsi alla causa del Flood, convincendolo che i Precursori erano così arroganti e orgogliosi da negare che il prossimo passo dell’evoluzione sarebbero stati proprio i Flood e le loro innumerevoli forme.
Una specie di tortura, alla quale abbiamo assistito in un modo abbastanza simile, neli eventi finali di Halo 2, quando Cortana fu torturata per circa 1 mese su Alta Opera, abbandonata da Master Chief per via degli eventi. Di certo parliamo di una conversazione molto diversa, sicuramente più corta, ma molto invasiva, dato che a parlare era solo quasi Mendicant Bias, e Cortana era solo costretta ad ascoltare. E ci sono parecchie prove, quasi conferme, che sia Cortana che Mendicant Bias lottavano entrambe contro una specie di virus interno instillato chissà come dai Flood, la cosiddetta Piaga Logica.

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Il Primordiale

Sebbene i registri delle conversazioni di quarantatré anni tra Mendicant Bias e il Primordiale furono rimandate ai Precursori, rimasero comunque convinti che Mendicant avrebbe automaticamente raggiunto il suo obiettivo e distrutto il Primordiale, quindi decisero di non intervenire. Convinta dalle argomentazioni del Primordiale e dalla sua apparente autorità di Predecessore, Mendicant Bias divenne la prima IA importante a soccombere alla piaga logica dei Flood, che la portò allo sviluppo di un odio viscerale per i suoi creatori, lavorando ora assiduamente alla loro distruzione. L’anello era ora sotto il loro controllo, e ben presto fecero perdere le loro tracce.


Ma Master Chief? Cosa c’entrerebbe in tutto questo?


Come vi sarà quasi sicuramente sfuggito, è dai tempi di Halo CE che sappiamo quanto segue: Master Chief ha una profonda e e scioccante connessione con l’antico Precursore Bornstellar. Bornstellar Makes Eternal Lasting era un Manipular appartenente alla casta più alta dei Precursori, ossia i Costruttori.
A Bornstellar interessava trovare reperti dei Predecessori e non si interessava di altri argomenti riguardanti la sua casta, per questo i genitori lo mandarono a vivere con una famiglia di Minatori , una casta dei Precursori, su Edom (l’attuale Marte) i quali avevano il compito di rieducarlo per poi rimandarlo dai suoi genitori. Ciò non avvenne in quanto Bornstellar fuggì su Erde-Tyrene a bordo di un mercantile.
Fu qui che incontrerà Chakas, un umano che lo aiuterà nelle sue ricerche (vi ricordo che Chakas in eventi futuri verrà trasformato digitalmente in quello che diventerà poi 343 Guilty Spark), e Riser. Durante una spedizione, si ritrovano dinnanzi a quella che sembrava un’antichissima Kripton Ball, con il corpo del Didatta segregato al suo interno da migliaia di anni. Stessa cripta vista e rivista in Halo 4. Imbarcato insieme a loro in direzione del pianeta dei San’ Shyuum su una nave fornitagli dalla Bibliotecaria, la Biologa custode di Erde-Tyrene , il giovane Bornstellar subisce una mutazione onoraria da parte del Didatta, che in questo modo gli fa ereditare le sue conoscenze, oltre a poter vivere attraverso di lui. Ciò renderà Bornstellar l’effettivo sostituto dell’antico prometeico.

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343 Guilty Spark, o per meglio dire la copia digitale di Chakas

Bornstellar, di ritorno a casa sua, riceve un messaggio: una richiesta di presenza al processo del Primo Costruttore presso la capitale.
Giunto alla capitale dei Precursori, Bornstellar presenzia al processo. Durante l’esecuzione dello stesso avviene però un fatto insolito. Tutte le IA e le armature si disattivano e l’intero pianeta della capitale si pone in modalità difensiva. L’intera capitale è sotto l’attacco di Mendicant Bias. Bornstellar, accompagnato da un Guerriero-Servitore e dal Primo Consigliere fugge dalla capitale e riesce a raggiungere ed attraversare il portale usato per gli spostamenti a livello galattico. Attraversando il portale viene trasportato sull’ Arca, alla presenza della Bibliotecaria . Lì apprende che il Didatta è stato ucciso dal Primo Costruttore e ne prende il posto iniziando la sua campagna militare contro i Flood.
Intento a ritrovare Chakas e Riser, oltre a fermare Mendicant Bias, l’IsoDidatta riesce a rintracciare l’Installazione 07. Riuscì così a disabilitare Mendicant Bias usando i suoi codici di controllo.


Su ordine di IsoDidatta, l’Installazione 07 fu ridotta, perdendo la maggior parte delle sue sezioni danneggiate e contraendosi a un diametro di 10.000 chilometri prima di essere trasportato nell’Arca maggiore. La presenza del Flood era contenuta e sia il Mendicant Bias che il Primordiale furono messi in cattività. Chakas era stato ferito a morte durante gli eventi dell’installazione 07, e sebbene il suo corpo fisico non potesse essere salvato, l’IsoDidatta decise di preservare la sua coscienza sotto forma di un monitor che avrebbe avuto il compito di sorvegliare gli esemplari umani della Bibliotecaria sull’Arca. Mentre il processo di conversione era ancora in corso, l’IsoDidatta portò Chakas con sé mentre interrogava il Primordiale, imprigionato in profondità sotto l’installazione 07. Nel corso dello chiacchierata, l’entità rivelò la vera natura della relazione tra i Precursori, il Flood e gli umani, affermando che i Precursori non avrebbero mai dovuto ereditare il Manto e che non vi era alcuna cura per il Flood. Furioso, l’IsoDidatta attivò la camera di stasi dov’era detenuta e la costrinse a vivere un miliardo di anni in completo isolamento sensoriale e facendola decadere in uno stato di totale entropia fisica.
Mendicant Bias fu catturata e costretta a sottoporsi ad una procedura per “correggere” il suo stato. Sebbene Mendicant Bias rimase neutralizzata per diversi anni, il tentativo dei Precursori di fermare l’IA non ebbe successo nel lungo periodo. Mendicant fu recuperata e riattivata da una Mente Suprema, permettendo all’IA di tornare al comando delle flotte.
Sta di fatto che i Flood furono comunque sconfitti, in quella che viene ricordata come la più maestosa battaglia mai vista nei pressi della Maginot Line. Mendicant non fu distrutta completamente, anche perchè le sue conoscenze sul mondo dei Flood e non solo erano troppo importanti e potevano essere usate a vantaggio dei Precursori. Fu disassemblata, ma un frammento in particolare, ossia il suo nucleo centrale, fu rinchiuso all’interno di una vasta zona desertica dell’Arca, con l’unico scopo a quanto pare di fargli espiare i peccati.

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Il Primordiale e Mendicant Bias contemplano l’Installazione 07

Parla di questo e di molti altri particolari direttamente a John, grazie ai Terminali in Halo 3.
Quindi sappiamo che una delle estensioni primarie di Mendicant è conservata nell’installazione 07, ospitata in un’enorme massa di cristalli delle dimensioni di una città, sospesa su una rete simili a strade di luce verde intensa.


Sappiamo che antichi umani hanno vissuto su questa installazione. Di certo sarebbe irrealistico che qualcuno di loro possa essersi salvato, conoscendo la violenta cronistoria di questo anello. Si sono però conservate le loro strutture, quelle che sembrano antiche piramidi, o passaggi per città antiche, come abbiamo visto grazie a concept art dopo l’uscita del primo trailer di Halo Infinite. Del passaggio di antichi umani abbiamo la riprova grazie a dei graffiti che abbiamo potuto visionare grazie allo stesso trailer. Graffiti che, grazie alla comunità di Halo, hanno un significato molto chiaro e poco rassicurante: “Nemico all’interno“. Molti credono che il riferimento sia molto chiaro: infatti parecchi antichi umani vennero rapiti e portati in una struttura nascosta sull’Installazione, chiamata “Il palazzo del dolore“, dove vennero eseguiti tantissimi esperimenti sui loro corpi, guidati da Mendicant Bias e da un altro Precursore. Esperimenti che si sperava avrebbero portato presto ad una cura contro l’infestazione Flood.
Probabilmente, grazie a questi eventi, tutti gli abitanti decisero di abbandonare case e villaggi, per eventualmente rifugiarsi in folte foreste, o all’interno di montagne, o chissà dove.

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Quanti ospiti su Zeta Halo!

Torniamo su Mendicant: un’altra caratterisica che avrete sicuramente notato in rete è che tutte le foto ufficiali di Mendicant Bias la ritraggono con 3 occhi ed un glifo al centro. Ma questa è solo un contenitore, che viene usato dai Flood per contenerla. Ma per spostarsi attraverso l’installazione 07, Mendicant Bias usa un enorme contenitore simile agli altri monitor, largo due metri, e con un solo occhio verde. Quindi, se in Halo Infinite dovreste vedere aggirarsi o avvicinarsi un monitor con queste fattezze, non ci sarebbe bisogno di presentazioni.


Qui dovete seguirmi con attenzione cari Spartan.


Master Chief condivide lo stesso “Geas” di Bornstellar. Entrambi hanno attivato gli anelli, a distanza di tantissimi anni l’uno dall’altro. Il Geas, chiamato anche genesong, era un termine precursore che si riferiva a un comando genetico imposto a un organismo o una specie. Sotto l’influenza di un geas, un organismo potrebbe ricevere una serie di ordini subconsci che potrebbero essere specifici di quell’organismo o trasmessi ai loro figli, in alcuni casi della durata di diverse generazioni. Solo i precursori altamente qualificati, come la Bibliotecaria, erano in grado di creare i geas. In parole povere, basta risentire il discorso della Bibliotecaria in Halo 4, dove amette che aveva “pianificato” Master Chief centinaia di migliaia di anni prima, quando dice “Sei il culmine di migliaia di generazioni di pianificazione.”

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La Bibliotecaria

Costei spiegò a Master Chief il compito da lei assunto nella salvaguardia della biodiversità contro i Flood, la verità sui Prometeici e il Didatta, oltre che l’unicità costituita dallo Spartan stesso: l’immunità genetica al Compositore.
La bibliotecaria sbloccò questa proprietà allo Spartan, oltre a fargli presente che “la sua traccia genetica contiene molti doni“. Oltre all’immunità appena sbloccata, non siamo minimamente al corrente di quali possano essere queste altre caratteristiche. Potrebbe forse essere la possibilità di comunicare direttamente con “quello che resta” di Bornstellar? E’ comunque possibile che sia ancora vivo, considerando che alla fine della Guerra Precursori-Covenant, Bornstellar sceglie l’esilio insieme ad altri superstiti fuori dalla Via Lattea. Un’altro “dono” della sua traccia genetica, potrebbe essere la possibilità di entrare fisicamente nel Dominio, o per meglio dire “rientrare” dato che per alcuni possa esserci già stato negli eventi di Halo 5.


Tornando per un momento ad Halo CE, nelle fasi concitate prima dell’eventuale attivazione dell’anello, 343 Guilty Spark sottolinea l’esitazione di John nel compiere l’ultimo passo, ma è come se abbia già assistito a questa situazione! Riconosce in Master Chief la stessa personalità di quello che ha vissuto con l’IsoDidatta, e questo non fa che sottolineare la tesi di una profondissima connessione tra Bornstellar e John.


Nel 2555, mentre esplorava il Pianeta Scudo di Trevelyan, l’archeologo e l’esperto di cultura precursorea Luther Mann scoprì deii documenti sepolti in profondità e procedette alla loro traduzione. Le informazioni che scoprì rivelarono la posizione dell’installazione 07. Nel 2558, le Spade di Sanghelios contennero e sterilizzarono un focolaio Flood all’interno di una zona dell’installazione. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite valutò queste informazioni, unendosi così alla flotta dei Sangheili per monitorare l’Installazione e assicurarsi che i Flood non facessero ritorno su Zeta Halo.

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Chi o cosa abbia potuto disintegrare l’anello?

Continuo però a pensare cosa possa aver causato la disintegrazione dell’anello, o chi, e per quale scopo. Sicuamente non sarà stato semplice farlo, ma l’unico personaggio che non avrebbe avuto difficoltà potrebbe essere solamente Cortana. Se Cortana, come si pensa, possa davvero aver contratto la Piaga Logica, ed inconsciamente assecondi quello che i Flood possano ordinare, il suo unico scopo sarebbe quello di NON ATTIVARE nessuna installazione, casomai di DISTRUGGERLA. Dato che l’attivazione degli Halo sarebbe probabilmente l’unica possibilità di fermare l’avanzata dell’infezione.
E se, molto ironicamente, lo scopo primario di Chief nel prossimo titolo sarebbe non quello di disattivare o distruggere gli Halo, ma bensì di attivarli, proprio come fece Bornstellar migliaia di anni prima?
L’intenzione di Cortana è quella di distruggerli, o magari impossessarsi degli Halo, così come fece con l’Installazione 09 alla fine degli eventi di Halo Wars 2, dando ai Flood più possibilità di portarsi a casa la vittoria.


Immagino già la scena: Master Chief che si fionda fuori dal Pelican, e dopo tante peripezie riesce ad atterrare sulla superficie dell’Installazione. Durante l’esplorazione delle antiche grotte e strutture, decide di coprirsi con un’antico mantello causa una grossissima tempesta di sabbia in arrivo….ehi …. questa scena l’ho già vista….

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