XBOX E PLAYSTATION SI STRINGONO LA MANO: GOOGLE STADIA FA PAURA?

XBOX E PLAYSTATION SI STRINGONO LA MANO: GOOGLE STADIA FA PAURA?

25 views
0


https://www.youtube.com/watch?v=7LYJcVdu7WM

Per l’occasione si può coniare una nuova versione del vecchio “quando il gioco si fa duro…” chiudendola con un “…i duri arrivano a stringersi la mano”. Fa impressione vedere Kenichiro Yoshida e Satya Nadella insieme con il loro miglior sorriso mentre scattano una foto che ha fatto il giro del mondo e che da sola racconta di un accordo storico. Sony e Microsoft collaboreranno assieme per migliorare le rispettive esperienze di gioco in streaming, con i giapponesi da un lato che sfrutteranno la potenza del cloud di Azure (e il fratello smart Azure Ai) e gli americani che dall’altro con il futuro Project XCloud potranno contare sull’esperienza ormai quinquennale sul mercato del marchio di Tokyo con Playstation Now (e magari pure qualche appoggio, per l’Asia, sui server ex-Gaikai). Insomma, a volerla dire con un titolone, potrebbe essere così: Playstation e Xbox si alleano per il futuro in streaming dei videogiochi. Servisse un sottotitolo, un sommario: sullo sfondo Google (ma anche Amazon ed Apple) che con l’annuncio del servizio Stadia minaccia seriamente di smuovere rapporti di forza sul gaming che duravano da anni. Infine una chiosa proverbiale, così come abbiamo aperto, che potrebbe suonare come “il nemico del mio nemico è mio amico” con l’aggiunta “anche se continua a essere un mio nemico”. Perché l’accordo di massima raccontato ieri dai due big delle rispettive aziende (vedi sotto le dichiarazioni) non significa certo che sul mercato ci sarà pace. Anzi. Si tratta per ognuno di affilare le armi per la prossima guerra, quella appunto del gaming liquido, senza supporto e senza download.

I numeri dati da Google hanno fatto tremare il mercato

Quanto presentato da Google sul proprio progetto di videogiochi in streaming, in un marzo ricco di annunci sul gaming come abbiamo raccontato in questo approfondimento, ha smosso non poco le acque. E in attesa di capire se le promesse di Mountain View, per dire giochi tripla A (in stile Assassin’s Creed, l’esempio fatto da Big G) in 4K senza bisogno di un hardware dedicato (ma con un minimo di 30 Megabit di banda reale), corrisponderanno a una reale offerta sul mercato, i due attuali colossi del gaming – lasciando da parte Nintendo e le sue sperimentazioni in Giappone, e il capofila del mercato, la cinese Tencent per ora attenta solo al mercato interno – hanno deciso di muoversi per non rischiare un testa-coda. In questi termini sono da leggere le dichiarazioni dei due rispettivi boss di Sony e Microsoft. Kenichiro Yoshida si è espresso così sul comunicato congiunto tra le due aziende: “Per molti anni Microsoft è stata per noi un partner commerciale chiave, anche se ovviamente le due società competono in molte aree. Credo che il nostro sviluppo congiunto delle soluzioni cloud contribuirà notevolmente al progresso dei contenuti interattivi”. Gli fa eco Satya Nadella: “Sony è sempre stata leader sia nell’intrattenimento che nella tecnologia, e la collaborazione che abbiamo annunciato oggi si basa su questa storia di innovazione. La nostra partnership porta la potenza di Azure e Azure AI a Sony per offrire nuove esperienze di gioco e intrattenimento per i clienti”.

Un lancio pubblicitario di Playstation Now, arrivata da poco in Italia con alterne fortune


Dichiarazioni a parte, va detto che questo accordo è perfettamente in linea che con la nuova Microsoft di Nadella. Che da quando ha alla guida il suo terzo amministratore delegato della storia ha smesso di fare guerre di religione (Ballmer urlava se beccava un iPhone al campus di Redmond e dintorni), trovando decisamente più proficuo la collaborazione con tutti. Da Word su iPad all’Azure Cloud per Playstation il passo non è così lungo. Approccio non dissimile per il nuovo ad di Sony, che come abbiamo potuto sperimentare di persona, è ben disponibile ad adottare soluzioni strategiche (e anche tecnologiche, di conseguenza) ben funzionanti in altre aziende. Con sullo sfondo anche le future velleità interattive di Netflix, per i videogiochi si sta delineando un futuro ancora più ricco e molto differente dall’attuale presente. E l’accordo Microsoft-Sony ne è un tassello importante.

Fifa19 giocato in streaming su uno smartphone montato su un joypad Xbox

Fonte “vitadigitale.corriere.it”

Your email address will not be published. Required fields are marked *