COME I RIBELLI SIANO STATI “ARTEFICI” DELLA SALVEZZA DELLA RAZZA UMANA // UNA GUERRA NECESSARIA

COME I RIBELLI SIANO STATI “ARTEFICI” DELLA SALVEZZA DELLA RAZZA UMANA // UNA GUERRA NECESSARIA

22 views
0

La Guerra contro gli Insurrezionalisti ha salvato l’umanità.

Sebbene non si sia mai approfondita la questione, i ribelli che hanno combattuto contro la UNSC prima, durante e dopo l’invasione dei Covenant, talvolta in modo molto violento ed eccessivo, furono assolutamente la chiave per la salvezza dell’intera razza umana.

Come sia possibile? Siamo qui per questo Spartans, scopriamolo insieme.

La guerra contro i ribelli è stata lunga e sanguinosa, e continua tuttora nell’Universo di Halo, anche dopo gli eventi di Halo 5.

Risultati immagini per rebels halo

Ci fu però un importante armistizio tra la UNSC ed i ribelli, un tacito cessate il fuoco che durò per la maggior parte del conflitto tra gli umani ed i nuovi ospiti della Via Lattea, i Covenant, che mise la razza umana in ginocchio e praticamente in pericolo d’estinzione.

Dopo la vittoria insperata contro i Covenant, non passò tanto tempo per far ripartire i conflitti tra ribelli ed UNSC.

Ci si potrebbe chiedere di come una guerra che infuriava già da tantissimi anni e che sarebbe costata tante vite e sacrifici all’intera umanità, proprio quando le nostre possibilità di sopravvivenza contro l’invasione aliena erano pari a 0, possa essere stata invece così importante per il fine contrario, ossia per salvare l’intera razza umana?

La Guerra contro i ribelli doveva essere combattuta, diversamente l’umanità avrebbe sicuramente perso la Guerra contro i Covenant.

Risultati immagini per rebels halo

Ma perchè?

Cominciamo con la ragione più ovvia di tutte, ossia la creazione del Programma Spartan. Come la maggior parte di voi saprà, questi super soldati non sono di certo stati addestrati per combattere la minaccia aliena. Difatti lo scopo principale dei primi Spartans, anche di Master Chief e dei suoi compagni di addestramento era quello di eliminare la ribellione umana il più rapidamente e segretamente possibile. E non solo, quasi o tutti i candidati per il programma Spartan-II provenivano dalle colonie esterne, dove proprio i ribelli avevano una presenza massiccia.

Specialisti dell’Oni si recavano in queste colonie, camuffandosi da dottori, e con scuse molto convincenti riuscivano a prelevare il DNA dai bambini per sceglierne i migliori e farli diventare i primi super soldati pronti ad eliminare ciò che il governo decideva che fosse una minaccia. Sebbene i modi completamente barbari ed inumani di rapire bambini in tenera età, sostituirli con dei cloni strutturati per durare poche settimane, ed instillargli sentimenti di odio verso altri loro simili potesse essere completamente sbagliato, col senno di poi ci si dovrebbe solo togliere il cappello di fronte alla Dr. Halsey e tutti quelli che hanno collaborato per rendere possibile questo progetto e salvare l’intera umanità.

Immagine correlata

Pensate solo all’eventualità che i Covenant avessero potuto vincere la Guerra e dare sfogo ai loro piani: eradicare l’umanità, e tutti gli esseri senzienti senza che nessuno avrebbe potuto fermarli in tempo per attivare gli Halo.

Ogni azione degli Spartans è stata cruciale per il nostro futuro: dal proteggere siti vitali, a lanciare assalti mirati, distruggere centinaia se non migliaia di avamposti e navi aliene o flotte intere.

Il bisogno dell’ONI di controllare i territori ribelli, combattendoli e conquistando i loro avamposti, è stato seppur passivamente la salvezza per l’intera galassia. La sola presenza degli Spartans sui campi di battaglia poteva rappresentare un incentivo, una spinta importantissima per il morale di semplici soldati, marines ed anche per gli altri Spartans che fino ad allora sentivano la guerra come impossibile da vincere.

In questo momento, qualcuno di voi starà pensando che potevano creare il progetto Spartans poco prima che i Covenant entrassero nel nostro giardino, poco prima della battaglia di Harvest.

E’ proprio qui che ci colleghiamo alla ragione meno ovvia per la quale la guerra contro i ribelli sia stata l’artefice della salvezza dell’intera razza umana: il tempismo!

Prima che i tafferugli contro i ribelli divennero una grossa minaccia, l’umanità tutta visse un periodo di pace. Le tante navi a disposizione venivano usate semplicemente per trasporto merci e passeggeri, persino i vascelli militari più potenti non trasportavano armi da attacco, tranne per un paio di missili Archer che avrebbero fatto solamente il solletico ad un incrociatore Covenant.

Risultati immagini per rebels halo

Fino a quando i ribelli non misero le mani su di una propria flotta di navi da combattimento: a questo punto l’UNSC cominciò a sperimentare una nuova arma di distruzione, i cannoni MAC.

Armi che furono abbastanza utili nella guerra contro i ribelli, ma ricordiamo più che altro la loro importanza strategica nella guerra Umani-Covenant.

Armi in grado di sparare proiettili di uranio impoverito a circa 30.000 metri al secondo (all’incirca ¼ della velocità della luce), furono uno dei fiori all’occhiello della guerra contro le forze aeree Covenant, capaci di spazzare via intere flotte se usate a dovere.

I Capitani delle varie navi UNSC erano praticamente alle prime armi, abituati alla guerra solo sotto forma di simulazione, e quasi per nulla addestrati sul campo di battaglia.

La guerra contro i ribelli fu proprio la loro carta speciale, il loro campo di prova dove mettersi in gioco e dare sfogo alla pratica dopo anni di soli studi e simulazioni.

Seppur in vantaggio numericamente e tecnologicamente, la UNSC non ebbe vita facile contro i ribelli, che erano invece molto esperti in manovre evasive e in strategie uniche mai viste su dei libri.

Solo alcuni dei migliori Capitani della UNSC, con i loro caratteri difficili ma in grado di far uscire dal cilindro manovre che sarebbero rimaste nella storia, riuscirono a mettere in difficoltà gli Insurrezionalisti. Due tra tutti l’ammiraglio Preston Cole ed il capitano Jacob Keyes, entrambi fondamentali soprattutto nella guerra contro i Covenant.

Risultati immagini per rebels halo

Fa strano sapere che questa parte della storia di Halo, così poco se non per niente rappresentata nei titoli su console ma solo sui libri, sia stata invece fondamentale per il futuro dell’Umanità. Senza l’insurrezione delle colonie esterne sotto il comando dello United Earth Government (UEG), la guerra Umani-Covenant sarebbe durata solo qualche giorno, vista la totale inesperienza della UNSC di fronte a cotanta tecnologia e potenza di fuoco. Semplicemente la UNSC si fece trovare pronta, con le armi già calde, e con tanta esperienza sul campo di battaglia e non solo all’interno di simulazioni.

Your email address will not be published. Required fields are marked *